Rappresenta
l'unico momento, in Calabria, che rievoca la figura di Gioacchino
Murat nel giorno della sua scomparsa, caratterizzato dalla presenza
di autorevoli studiosi.
La storiografia ufficiale
ha oscurato la sua azione democratica, tesa al liberalismo ed alla
costituzione di una nazione, un Regno unito, indipendente, secondo i
modelli illuministici.
Il periodo,
comunemente indicato come “decennio francese”, ha inizio il 14
gennaio 1806, giorno dell’entrata in Napoli di Giuseppe
Bonaparte, fino all'amministrazione di Gioacchino Murat, che
rimase a governare il Regno fino al marzo 1815.
Le
giornate di studio poggiano le loro basi sull’analisi
di variegati documenti, facenti parte di un periodo storico che ebbe
il merito di portare in Italia le esperienze
e le conseguenze della rivoluzione francese, tramutando il quadro
politico e sociale del nostro territorio, ancora ancorato ad un
sistema feudale.