
“Incontro in via del Campo 29 rosso” è il titolo del nuovo incontro organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria. I contenuti del nuovo incontro rappresentano un nuovo tassello utile a rafforzare le fondamenta del “ponte culturale” tra la Città dello Stretto e quella del Capoluogo ligure. Un susseguirsi di diversi accadimenti legano le due Città che si affacciano in quel Mediterraneo, che ha sempre rappresentato un’agorà di popoli e culture che si sono confrontate nel corso dello scorrere del tempo. Genova e Reggio Calabria sono due città di mare che si affacciano sui lati opposti del Mediterraneo, magari si guardano anche se con destini diversi, pur alla presenza di un filo conduttore, di un percorso che non è solo storico-culturale ma anche umano e sociale. Il primo tassello a riguardo questo “ponte culturale” tra le due aree, risale al 12 giugno del 2004, quando venne organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria la prima edizione de “Una giornata per De Andrè – Popoli e Culture nel Mediterraneo”. Le altre fasi di rafforzamento relative alla strutturale culturale in argomento hanno riguardato le successive edizioni dedicate al poeta del Mare Nostrum e gli incontri relativi ad altri nomi illustri della cultura dell’Area ligure come Vittorio Gassman che in giovane età visse per un certo periodo a Palmi, dove il padre era impegnato nella costruzione di una nuova area abitativa, denominata “Ferrobeten”. Non per ordine d’importanza, ma solo dal punto di vista cronologico delle iniziative, la figura di Alberto Zoboli, in arte Alberto Lupo. Egli è stato presente in Calabria in diverse occasioni sia come attore, che conduttore di importanti raduni musicali. Un ulteriore tessera utile al compattamento utile a tale percorso è il prestigioso riconoscimento per per Gianni Aiello ed il Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria, da lui presieduto, che a far data dal 2004, autore di diversi incontri sui rapporti storico culturali tra il territorio ligure e quello calabrese. La cerimonia di premiazione si svolta presso il “Teatro Rina e Gilberto Govi“ di Genova Bolzaneto, alla presenza di autorità istituzionali e culturali del Capoluogo ligure. Questa “Creuza de Mà”, registra delle similitudini fin dai tempi antichi, quando i primi abitatori, provenienti dal mare, fondarono le due Città. Dagli aspetti storici a quelli artistici che legano le due aree ed a far data dal 2004 il Circolo Culturale “L’Agorà” celebra un artista genovese o ligure, che in qualche modo ha a che fare con la Calabria, come Vittorio Gassman, Alberto Lupo. Ritornando alla letteratura deandreiana, il Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria si è reso artefice di altre iniziative, come la realizzazione di una «mostra virtuale» all’interno della quale sono visibili le opere artistiche, facenti parte del patrimonio del sodalizio culturale reggino, denominata “Galleria Faber”. Questa iniziativa, realizzata in periodo pandemico da COVID 19, è caratterizzata da un itinerario visivo lungo il quale trovano posto i vari elaborati che hanno partecipato alle varie edizioni del concorso scolastico collegato alla manifestazione “Una giornata per De Andrè - Popoli e Culture nel Mediterraneo”. L’altra proposta riguarda la conversazione sul tema “Il delitto Maria Boccuzzi e la canzone di Marinella”. Il bellissimo brano scritto da Fabrizio De Andrè – cantato anche da Mina – non è frutto solo della fantasia del cantautore genovese, ma trae spunto da un fatto di cronaca nera realmente accaduto. Marinella, in realtà, si chiamava Maria Boccuzzi, una ragazza di origini calabresi, che emigrò negli anni ’20 del secolo scorso a Milano, insieme alla famiglia, originaria di Radicena, l’attuale Taurianova (provincia di Reggio Calabria). Maria sin da bambina, dimostra una spiccata passione per la danza, che sognava di trasformare in una carriera, purtroppo tali aspettative si spensero tragicamente nella notte del 28 gennaio 1953. Il nuovo incontro, organizzato dal sodalizio culturale reggino, registra una nuova “Creuza de Mà”, nella location del capoluogo ligure, registra la presenza di Laura Monferdini, dal 2012 Responsabile Contenuti museali di “via del campo 29 rosso” di Genova. La graditissima ospite del Circolo Culturale “L’Agorà” è anche autrice di pubblicazioni sul Poeta del Mare Nostrum. “Parola di Faber” è un viaggio nel tempo attraverso le parole di Fabrizio De André, quelle che il cantautore genovese ci ha regalato nei ventitré lunghi anni della sua carriera. Sono discorsi pronunciati durante i sette tour che hanno segnato la storia della musica italiana e accompagnato intere generazioni, a partire dal 23 marzo 1975, data del suo debutto a La Bussola di Focette fino all’ultimo appuntamento con il pubblico a Roccella Jonica, il 13 agosto 1998.

