Si è svolta presso il “Teatro Rina e Gilberto Govi“ di Genova Bolzaneto uno scambio di riconoscimenti tra gli "Amici del Teatro Govi" ed il "Circolo Culturale L'Agorà" di Reggio Calabria nel nome di Alberto Lupo, pseudonimo di Alberto Zoboli, famoso attore, doppiatore e conduttore televisivo italiano. A seguito della manifestazione svoltasi nello scorso mese di dicembre, nel foyer dell’istituto culturale genovese, intitolato al celebre attore, si è tenuta una cerimonia rivolta ad uno scambio di riconoscimenti tra le due Associazioni. La cerimonia dello scorso 16 giugno si è svolta nel foyer dell’importante struttura culturale intitolato al celebre attore genovese Alberto Lupo. A riguardo i premiati del teatro genovese, sono stati, oltre a Ivano Castellani, il presidente dell'Associazione Amici del “Teatro Rina e Gilberto Govi” Gilberto Lanzarotti e tutti coloro che hanno collaborato attivamente ad organizzare la serata in ricordo di Alberto Lupo lo scorso dicembre, e precisamente Simona Cappelli, Franco Fasano, Dario Rigliaco, Matteo Benvenuti e del Consigliere Metropolitano della Città di Genova Laura Repetto. Una targa è stata consegnata da Giovanni Aiello a Gigi Zoboli, nipote di Alberto Lupo. A Gianni Aiello, presente all’incontro, è stato conferito il premio "Gipponetto Govi. La motivazione ufficiale della consegna è la seguente: "Una lunghissima stretta di mano dal Teatro Govi di Genova a Giovanni Aiello, Presidente del Circolo Culturale "L'Agorà" di Reggio Calabria". La consegna del prestigioso riconoscimento rappresenta un importante testimonianza del lavoro svolto in funzione della cultura e della ricerca, ma anche un incoraggiamento a continuare tale percorso per le future attività culturali. Tale riconoscimento riflette non solo lo sforzo di un singolo individuo ma la sinergia e il duro lavoro dell’Associazione reggina, che come da intenti statutari si interessa della salvaguardia della memoria storica del territorio in cui opera, a far data dal 1993.Genova e Reggio Calabria sono due città di mare che si affacciano sui lati opposti del Mediterraneo, anche se con destini diversi, pur alla presenza di un filo conduttore che non è solo storico-culturale ma anche umano e sociale. Quindi un susseguirsi di diversi accadimenti che legano le due Città che si affacciano in quel Mediterraneo, che ha sempre rappresentato un’agorà di popoli e culture che si sono confrontate nel corso dello scorrere del tempo. Questa “Creuza de Mà”, registra delle similitudini fin dai tempi antichi, quando i primi abitatori, provenienti dal mare, fondarono le due Città. Dagli aspetti storici a quelli artistici che legano le due aree ed a far data dal 2004 il Circolo Culturale “L’Agorà” celebra un artista genovese o ligure, che in qualche modo ha a che fare con la Calabria. Il primo tassello a riguardo questo “ponte culturale” tra le due aree, riguarda la prima edizione de “Una giornata per De Andrè – Popoli e Culture nel Mediterraneo”. Il sottotitolo della manifestazione rappresenta il giusto contenitore di quelle esperienze che si sono susseguite e confrontate nel corso dello scorrere del tempo. Altre iniziative riguardano Vittorio Gassman e non per ordine d’importanza, ma solo dal punto di vista cronologico, Alberto Lupo.

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16 giugno 2025
la conferenza