Due busti in bronzo e uno in marmo risalenti al secolo scorso e
raffiguranti esimi personaggi locali non identificati sono stati rinvenuti
negli scantinati dell'Amministrazione Provinciale di piazza Italia,
sotto cumuli di
materiale cartaceo durante una normale operazione d'ufficio.
Si tratta di un vero e proprio
rinvenimento di pezzi del patrimonio artistico locale. Infatti le tre opere
scultoree non risultano catalogate e difficile appare anche
l'identificazione dei personaggi ritratti nelle sculture. Le opere sono
accompagnate dalla firma degli autori e solo quella marmorea riporta anche
la data dell'esecuzione risalente al 1886 e la cui paternitā č da imputare
allo scultore C. Gallo, che ha impresso il suo nome sul busto.
Le
due sculture in bronzo sono corredate dal nome
dell'artista: uno, il personaggi in abiti civili,
č opera dello scultore Longo, mentre
l'altro busto con abiti militari č invece il soggetto realizzato da F.
Panacea Megna, recante la scritta "fuso nella
fonderia di Art. Laganā in Napoli durante il periodo
denominato A. XIV (quindi, intorno al 1937).