In questo paese esiste solo la
presunzione
la sciocca strafottenza, la gran boria;
in questo
paese conta soltanto l'invidia,
perciò tutti non sono che
cicoria...
Erba nana e amara, erba perduta:
senza assaggiarla dai un giudizio nel guardarla;
e qua, salvo qualcuno degli afflitti,
sono
tutti stolti ammanicati dritti!
Loro sono nani e vogliono tutti
nani;
gli vanno terra terra, piedi e mani;
e, per malignità brutta
e superba,
qui non cresce che erba, erba, erba...
Alberi?... Se
qualcuno fiorisce,
gli tirano sassate per non farlo crescere...
Alberi, niente!, come negli altri luoghi,
dove uno gode a
vederli grandi!...
Invano tu fai!... Resti frustrato...
Si
sente sempre che c'è puzzo d'aglio...
Qui la fortuna non guarda
chi si muove,
ma passa fra l'erba per defecarci...
Paese d'erba ventilato e non di piante:
andate affanculo tutti quanti!
Se c'è
un cartello dove si dice:
“Queste genti tra loro sono
nemiche!”
nemiche di chi? Oh, fabbrica di stolti!
Sono solo
nemiche della propria sorte!
Nemici di se stessi per puntiglio,
i più fessi del mondo sono a Reggio!
da "Poesie
dialettali"