nasce
per volontà di Gianni Aiello che
insieme ad altri reggini intende creare un qualcosa che
rappresenti un elemento di rottura culturale e che al contempo ha
come intento statutario la riscoperta e la valorizzazione del
retroterra storico-culturale, non solo della Città di Reggio, del
suo territorio ma anche del Meridione e dell'Area dello Stretto
che invece di dividere unisce ad accomuna le due sponde.
All'interno
di questa più vasta associazione operano il gruppo di ricerca
"Mnemos" ed il centro studi "Gioacchino
e Napoleone" due "gruppi di lavoro" che,
come settori indipendenti fra loro, portano avanti discorsi
sempre basati sulla ricerca delle discipline storiche.
L'Associazione
non ha fini di lucro ed è apartitica e si propone di favorire
l'estensione di iniziative volte alla crescita culturale, sociale
ed economica del territorio .