Il Circolo Culturale “L’Agorà” ha organizzato da remoto sul tema “Tari: Tassa sul servizio raccolta rifiuti o estorsione al cittadino?”. L’incontro si è svolto da remoto, tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e della situazione della pandemia di Covid 19.
La conversazione culturale è stata curata da Nino Liotta (innovatore dell’Area dello Stretto ed animatore del progetto politico “Elemento Meridione”).
Nel corso della conversazione lo stesso Liotta, ha esplicitato gli indirizzi per una giusta tassa, funzionale alla copertura dei costi per offrire al cittadini il servizio della raccolta dei rifiuti, l’igiene e la pulizia, elementi questi ordinari in una società civile.
Come evidenziato dallo stesso Liotta tale situazione altamente emergenziale si rivela essere ormai da tempo, in diverse città del Mezzogiorno ma in particolare a Reggio Calabria, una vera e propria richiesta esosa ai danni dei contribuenti anche alla luce del mancato servizio caratterizzato da continue ed inascoltate rimostranze da parte della cittadinanza e slogans che non hanno avuto seguito nella loro applicazione.
La giusta tassa, funzionale alla copertura dei costi per offrire al cittadini il servizio della raccolta dei rifiuti, l’igiene e la pulizia, elementi ordinari in una società civile, si rivela essere ormai da tempo, in diverse città del Mezzogiorno ma in particolare a Reggio Calabria, una vera e propria richiesta illegittima, i cittadini al danno del vivere una straordinaria emergenza tra montagne di rifiuti, incendi altamente tossici di immondizia e rischio epidemia tra ratti blatte e piccioni, devono subire la beffa della richiesta da parte dell’ente dell’esazione di un tributo che oltre ad essere illegittimo alla luce del mancato servizio si rivela essere esoso all’inverosimile a causa del dissesto delle casse comunali.
La politica qui deve essere attiva, La giusta tassa, funzionale alla copertura dei costi per offrire al cittadini il servizio della raccolta dei rifiuti, l’igiene e la pulizia, elementi ordinari in una società civile, si rivela essere ormai da tempo, in diverse città del Mezzogiorno ma in particolare a Reggio Calabria, una vera e propria richiesta illegittima, i cittadini al danno del vivere una straordinaria emergenza tra montagne di rifiuti, incendi altamente tossici di immondizia e rischio epidemia tra ratti blatte e piccioni, devono subire la beffa della richiesta da parte dell’ente dell’esazione di un tributo che oltre ad essere illegittimo alla luce del mancato servizio si rivela essere esoso all’inverosimile a causa del dissesto delle casse comunali.
La politica qui deve essere attiva, terminati gli spot elettorali, sia per decretare una drastica riduzione del tributo evitando un contenzioso massivo ed una corretta azione sociale, affiancando una programmazione moderna ed efficiente dei servizi, nonché una concreta azione volta a creare una anagrafe dei tributi locali che consenta equità e correttezza elettorali, sia per decretare una drastica riduzione del tributo evitando un contenzioso massivo ed una corretta azione sociale, affiancando una programmazione moderna ed efficiente dei servizi, nonché una concreta azione volta a creare una anagrafe dei tributi locali che consenta equità e correttezza.
Nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione è già disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data dal 2 dicembre.

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2 dicembre2020
la conferenza
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