1409  -  1 a.C.

anno

      data                   avvenimento
 
1 a.C.
Muore a Reggio la figlia di Augusto, Giulia che qui è confinata.

 

27 a.C.

Cesare Augusto è imperatore romano. Terribile incendio che causa la quasi totale distruzione . Reggio viene aggregata ai Bruttii .

<<Regium Julii>> viene ridotta a colonia militare, a causa delle penuria di uomini, dopo almeno un terremoto disastroso. Per non turbare l'equilibrio etnico della città, Augusto assegna a Reggio coloni classiari, di lingua greca.

 

 

36 a.C.
Pompeo viene sconfitto dalle ingenti truppe di Antonio e di Ottaviano Cesare . Reggio conosce un periodo di decadenza fino all’avvento dell’imperatore Augusto .

 

37 a.C.
Valerio Messala a Leucopetra è pronto con due legioni per salpare su Tauromenio (Taormina) . Lucio Cornificio, con tre legioni è a Reggio. Statilio Tauro con altre tre legioni è pronto a Taranto .

 

38 a.C.
A Regium Julii si ammassano le truppe per la lotta contro Pompeo concertata da Antonio e Ottaviano .

 

42 a.C.
Ottaviano si dirige su Reggio in aiuto a Salvidieno Rufo che, sconfitto si rifugia a portus Balarus. 

 

43 a.C.
Triumvirato. Lotta a Bruto e a Cassio. Premio ai condottieri vittoriosi, loro collocamento nelle città  importanti d’Italia: Capua, Reggio, Venosa, Benevento, Nocera, Arimino, Vibona. Reggio è preminente fra le diciotto maggiori città d’Italia .

 

44 a.C.
Cicerone torna a Reggio dove compone la «Topica Aristotelica» dirigendosi poi a Leucopetra, ospite dell'amico Publio Valerio, prima di imbarcarsi per la Grecia. 

 

60 a.C.
Archia Lacinio, da Antiochia, si ritiene onorato di essere cittadino reggino. Cicerone fugge da Roma e giunge in città .

 

71 a.C.
Crasso con l’aiuto di Pompeo tornato dalla Spagna, massacra Spartaco e i suoi mentre dal territorio reggino si ritira verso la Lucania .

 

73 a.C.
Alla guerra sociale segue quella civile fra Mario e Silla; poi quella di Spartaco che chiuso nel territorio reggino, è sconfitto da Crasso con l’aiuto dei Presidi di Reggio e di Locri .

 

88 a.C.

Sanniti e Lucani attaccano Tisia e condotti da Marco Apinio e Tiberio Clepoio, si spingono all’assalto di Reggio che però si oppone validamente e sventa l’ambizione dei nemici di Roma . Violento terremoto devasta Reggio e l’Italia . Per effetto della «legge Giulia», Reggio diviene municipio senza suffragio-autonoma . Si diffondono i  cognomi e gli usi romani . Reggio conosce un periodo di splendore  fino ai tempi di Cesare Ottaviano e Sesto Pompeo .

 

90 a.C.
La lex Iulia concede la cittadinanza ai fedeli di Roma .

 

122 a.C.
Al Senato romano viene proposta una legge per lo sgravio degli oneri fiscali e per il diritto alla cittadinanza romana degli Itali (provincia reggina) .

 

199 a.C.
Reggio partecipa con una “trireme” alla guerra romana contro Filippo il Macedone . Reggio partecipa con una “trireme” alla guerra romana contro la Siria .

 

201 a.C.
Scipione, torna a Reggio, reduce vittorioso dall’Africa. Prosegue poi per Roma. Durante le guerre puniche Reggio viene risparmiata da noie e dolori che hanno altre città della Magna Grecia e fra tutte, è la sola a restare federata a Roma. Reggio inoltre è capitale della Brettia (attuale Calabria) .

 

203 a.C.
Annibale sconfitto lascia l’Italia dopo aver trucidati gli uomini che si rifiutano di seguirlo in Africa .

 

208 a.C.
Scipione  prima di salpare da Reggio per Cartagine, supportato dai Numidi e dalle milizie  reggine, conquista Locri il cui Pretore, che aveva depredato il tempio di Proserpina, viene condannato a Reggio .

 

209 a.C.
Il presidio romano di Reggio devasta la Bruzia ed espugna Caulonia. Asdrubale, sceso dalla Spagna, viene ucciso dai Romani. Il suo capo mozzo viene buttato sul campo di Annibale che, in seguito, viene sconfitto .

 

210 a.C.
I Romani portano a Reggio degli scorridori numidi (fuoriusciti raccolti in Sicilia e difficili da gestire) . 

 

216 a.C.
Annibale, a seguito  della vittoria di Canne,insieme alle truppe di Capuani, Lucani,uniti ad Amilcare e ad Annone, attaccano Reggio fedele a Roma ma non riescono ad espugnarla . Marciano su Locri e devastano Crotone .

 

218 a.C.
Annibale ! Discesa punica dalle Alpi. Battuti i Romani sul Ticino. Navi  cartaginesi intorno alla Sicilia. Lilibeo viene fortificata. Navi romane e siracusane s’accingono a fronteggiare le imbarcazioni cartaginesi. Fortificazioni di Reggio e di Messana.

 

241 a.C.
Reggio, federata, di Roma si regge autonomamente con libertà di politica interna. Sviluppo delle arti e delle lettere. Fine della prima guerra punica: con la cacciata dalla Sicilia dei Caraginesi. Messene viene chiamata Messana .

 

251 a.C.
Metello porta a Reggio 142 elefanti che con un abile operazione militare scaccia i Cartaginesi da Agrigento .

 

264 a.C.
Occupazione romana di Messene ad opera di Cartagine .

 

265 a.C.
Messene chiede aiuto ai Romani nella guerra contro Cartagine, causando la prima guerra punica .

 

270 a.C.
I Romani con l’aiuto dei Siracusani assalgono e prendono Reggio . La penisola, dallo Stretto all’Arno, è federata di Roma. Reggio, col diritto di battere moneta, viene poi elevata al rango di Municipio. Continua la vita della repubblica reggina che si estendeva dal Metauro all’Halex, bagnata dallo Ionio e dal Tirreno. 

 

272 a.C.
I Romani si avvedono della malafede di Cartagine che tenta di costituire una testa di ponte in Italia; scorge l’importanza strategica di Reggio e Messina e si propone la conquista .

 

274 a.C.
Reggio resiste all'assedio dei Cartaginesi che, in seguito, si ritirano .

 

275 a.C.
I Campani di Reggio espandono la loro potenza fino a Crotone. 

 

280 a.C.
Reggio e Taranto con Pirro, infliggono una dura sconfitta ai Romani sul Siri. Decio Vibellio in Reggio, si ribella a Roma estromettendo dalla polis i Reggini .

 

281 a.C.
I Reggini alleati ai Tarantini che coi Lucani, coi Brettii e con Pirro, oppongono resistenza ai Romani in lega coi Cartaginesi .

 

282 a.C.
Gli interessi di Roma cominciano a rivolgersi su Taranto .

 

289 a.C.
Agatocle combatte i Cartaginesi e pone in assedio la stessa Cartagine. Poi viene avvelenato e bruciato ancora vivo a Siracusa .

 

318 a.C.
Agatocle, figlio di Karkinos reggino, infligge diverse sconfitte  ai Bretti, sconfigge Siracusa, destituendone il tiranno Sosistrato divenendone Re .

 

334 a.C.
Reggio ha floridezza, pace e lustro dai suoi cittadini Cleomene poeta, Lico Butera storico e Liconfrone . Morte di Timoleonte.

 

345 a.C.
Timoleonte a Reggio  organizza la difesa dei cartaginesi affiancati da Dionisio e da Iceta nuovo signore di Siracusa. Vittoria reggina. Timoleonte restaura Reggio e la Sicilia, organizza la lotta contro i predoni Tirreni e li sconfigge .

 

347 a.C.
Anche Locri riconquista la libertà . Morte dei parenti di Dionisio dimoranti a Locri. Dionisio minacciato da Timoleonte di Corinto non può vendicarsi .

 

351 a.C.

Reggio riacquista l’antica autonomia . 

Caduta di Dionisio . 

Siracusa nelle mani di Dione .

 

356 a.C.
Dionisio il giovane, assume il governo siracusano ma si stanzia a Reggio in un  suntuoso palazzo. Da a Reggio il nome Febea (città sole) e la fa restaurare con ogni cura .

 

368 a.C.
Morte di Dionisio per indigestione e crisi respiratoria, a causa delle gozzoviglie per festeggiare la vittoria di una sua tragedia in concorso ad Atene.

 

386 a.C.
La città di Reggio viene sconfitta da quella di Siracusa.

 

387 a.C.
Cade Reggio per fame, dopo undici mesi di duro assedio. I pochi cittadini superstiti in fin di vita, vengono riscattati con l'argento dei meteci della città. Il capitano Pitone prigioniero, viene trucidato a Reggio il giorno dopo che il figlio viene squartato, per evitare che venga liberato dai Siracusani . I poeti della Sicilia e della Grecia tutta cantano con mesti versi la gloria di Pitone e di Reggio sventurata . Reggio e Messene poi sono annesse allo stato siracusano .

 

389 a.C.
La marcia di Dionisio: Ipponio rasa al suolo viene ceduta pur essa ai Locresi. Nuovo assedio di Reggio che dura tre anni  .

 

390 a.C.
Le navi reggine a Lipari sono catturate da Dionisio che poi si dirige a Caulonia   sconfiggendo  gli alleati di Reggio sull’Elleporo. Caulonia rasa al suolo viene ceduta ai Locresi .

 

392 a.C.
Nuovo assalto respinto. Dionisio rischia la vita nello Stretto. Battaglia navale tra Reggini,Turii, Crotoniati, Metapontini, Tempsani, Eracloti contro Siracusani e Lucani .

 

393 a.C.
Dionisio pone in stato d'assedio Reggio che lo respinge.

 

394 a.C.
Reggio attacca i siracusani a Messena ma le truppe vengono respinte. Dionisio occupa i presidi reggini .

 

396 a.C.

Guerra dei siciliani (Dionisio) contro Cartagine . Messene rasa al suolo viene occupata da Dionisio . Nello stesso periodo Reggio aveva presidi in Catana e Nasso, e  fonda Milazzo. Il tiranno di Siracusa risponde fondando Tindari.

 

399 a.C.

Reggio rifiuta di dare una vergine richiesta in moglie da Dionisio, che la ottiene invece da Locri (i Reggini  invitano la figlia del boia). La vergine locrese viene portata a nozze unitamente ad altra donzella siracusana .

 

400 a.C.

Reggio e Messena muovono guerra a Dionisio tiranno di Siracusa. Per colpa di un Messeno l'azione non approda a nulla.

 

405 a.C.
Reggio e Messene mandano ottanta triremi in aiuto al popolo siracusano per destituire Dionisio tiranno di Siracusa.

 

413 a.C.
Gli Ateniesi tornati in Sicilia sono sconfitti dai Siracusani che uccidono Demostene e Nicia . Reggio è neutrale, ma paga i mercenari campani che combattono con gli Ateniesi. Culti dei Reggini: Apollo-Artemide-Hermes-Dioscuri. Istituzione degli Arconti e  dei Pritanei, che tratti dal Consiglio  dei Mille rappresentano il Senato che agisce per conto del popolo reggino .

 

424 a.C.
Reggini e Siciliani al concilio di Gela, decidono di estromettere gli Ateniesi dalla Sicilia .

 

427 a.C.
Le città di Reggio, antica alleata di Atene, in guerra contro quelle di Locri Siracusa e Sparta. Grande battaglia navale presso lo Stretto. Messene cede ai Siracusani ed ai Locresi. I Reggini, con l'aiuto degli Ateniesi, espugnarono Peripoli, piccola fortificazione vicino a Kaikinos, rocca di confine locrese.

 

440 a.C.
Fioritura del grande bronzista Pythagoras, allievo di Klearchos e maestro di Sostratos, artefici della "scuola bronzistica reggina". Pitagora di Reggio, da non confondersi con l'omonimo samio, è uno degli scultori indiziati di avere realizzato i Bronzi di Riace.

 

459 a.C.
Reggio subisce l'oppressione degli Imeresi; ma riesce ad organizzarsi ed a ricostituirsi libera repubblica nell’ambito della Magna Grecia.

 

461 a.C.
I cittadini di Reggio e Messene scacciano i tiranni figli di Anassila e si danno libero governo indipendente. Realizzazione della statua dello Zeus Liberatore dai tiranni (testa di Basilea).

 

467 a.C.
Dimissioni di Micito. Scissione  fra Reggio e Messene. Leofronte figlio di Anassila signore di Reggio, l’altro figlio di Anassila signore di Messene .

 

472 a.C.

Micito, governatore di Reggio e di Messene, si allea ai Tarantini e viene sconfitto dagli Iapigi  a Manduria (più grande strage di Greci fino ad allora). Pissunte (Busento) colonia di Reggio, non sopravvive molti anni. Glauco e Dionisio scultori reggini famosi .

 

476 a.C.

Anassila provoca e vince i crotoniati, invade Locri . Intervento di Hiaron, Re di Siracusa, che provoca la liberazione di Locri. Dissidi e rancori fra Reggio e Locri . Morte di Anassila.

 

480 a.C.

Anassila chiede aiuto ai Cartaginesi della Sicilia occidentale per combattere Terone, tiranno di Agrigento; Terone toglie la signoria di Imera al suocero di Anassila, Terillo . E’ la guerra ! I mercenari Cartaginesi, pagati da Anassila, vengono sconfitti , ad Imera, dai Siracusani in lega con gli Agrigentini. Contemporaneamente la Grecia ricaccia gli invasori persiani .

 

20.09 Siracusa sconfigge Reggio .

 

 

483 a.C.

Reggio e Messena accomunate da un unico governo sconfiggono i Tirreni, fortificando Scilla ed occupano le isole Eolie .

 

488 a.C.

Anassila nuovo signore di Zancle ne muta il nome in Messena e la sottopone al governo del Micito . Reggio e Messena assumono grande splendore .

 

492 a.C.

Anassila sposa Cippide figlia del tiranno di Imera . La moneta reggina con la testa di Anassila e con una lepre sul retro ,  circola anche a  Messena . 

 

497 a.C.

Anassila, tiranno di Reggio, convince dei profughi samii - chiamati da Scite, tiranno di Zancle per fondare Calatte - ad impadronirsi della polis siceliota.

 

505 a.C.

Settemila reggini  e quindicimila locresi vengono condotti da Lisitrato sul fiume Sagra sconfiggendo centomila crotoniati  guidati  da Leonimo . Reggini e Locresi ereggono sul sito un  tempio a Castore e Polluce. 

 

560 a.C.

Battaglia della Sagra, in cui Locri e Reggio sconfiggono Crotone .

 

671 a.C.

Giungono a Reggio altri Messeni profughi da Messene greca distrutta da Lacedemone, invitati da Anassila quarto egemone reggino dopo Alcidamida .

 

723 a.C.

Alcidamida giunge a Reggio con truppe di Messeni . Questi hanno il dominio della città ed adottano l’amministrazione repubblicana ivi attinta da quella del popolo ausonico o aurunico (reggino) . Supremo magistrato, chiamato Egemone . La città è amministrata da un consiglio di mille porporati  .

 

730 a.C.
Fondazione i Reggio. Antimnesto, alla testa di  Calcidesi e Messeni giunge a Reggio città Opica abitata dagli Ausoni, e fonda la polis greca. A Zancle, vi giunge Periere a capo di altri Calcidesi . 

 

758 a.C.
Teocle, ateniese dell’Eubea e Calcidesi, si stabiliscono a Nasso, Catana e Leontini

 

Mancano 487 anni di storia

1245 a.C.

Ercole viene a Reggio e passa poi in Sicilia con la sua mandria. Nello Stretto perde alcuni buoi, divorati da Scilla. Per vendicarsi, la uccide, ma il padre di lei la fa resuscitare. Giungono vicino a Reggio profughi dell’eccidio di Troia e fondano Taisia (Taureana). Si diffonde il nome Italia della terra chiamata Saturnia . Il mito e la bellezza dei luoghi cominciano ad attirare gli Achei che sono ospiti di Reggio. In città vi giungono i Fenici che hanno empori commerciali anche a Melita, Catana e Zancle.

 

1263 a.C

Oreste si purifica nei sette fiumi del Metauro dall'uccisione della madre e dedica una spada nel vicino tempio di Apollo, poi giunge a Reggio e vi fonda il tempio di Diana.

 

1290 a.C.

Eolo fonda il primo nucleo della città, col nome di Erythrà, "la Rossa".

Giocasto, figlio di Eolo, è fondatore e primo Re di Reggio.

 

 

1409 a.C.

  Reggio, compresa nella Saturnia, è abitata dagli Aurinici o Ausoni. Saturnia, si estende fino all’istmo di Squillace . Tale nome deriva dall'invasione dei Sicani che ricacciati dagli Opi si rifugiano in Sicilia (Cicilia) ; perciò la Saturnia viene chiamata anche Sicilia