1779 - 1815

anno

      data                  avvenimento

 

1815

  17.05 Giunge a Messina il nuovo Re Ferdinando IV e Reggio (sindaco Francesco Genovese) vi  manda una deputazione. Il comune delibera la spesa di 2000 ducati a favore del "rientrato" borbone alla definitiva elevazione a capoluogo  .

 

1814

  07.04 Muore a Reggio Gerolamo Arcovito.

 

1813

  Con decreto di Murat la scuola secondaria,fondata a Reggio nel 1810, viene elevata a liceo e viene istituita la facoltà di belle lettere .

 

 

Consolidamento del liceo reggino. Ad esso viene aggiunto un convitto con validi docenti Domenico Mamone e Salvatore Arcovito.

 

1812

  luglio Incursioni diurne di cannoniere inglesi su Reggio che non subisce danni .

 

1811

  11.05 Viene  costituita una <<Giunta di Riedificazione>> di Reggio, dopo l’interesse destato nel Ministro degli Interni  conte Zurlo che nel tentativo di sbarco aveva vista la felicissima posizione della città. Il Ministro, è ospite di Reggio nel palazzo Catizzone. La strada principale viene chiamata Corso Murat.

 

1810

  24.09 Con decreto viene data facoltà a Reggio di tenere una fiera dall’11 al 15 settembre .

 

 

 

22.09 Murat, lascia Reggio per Piale e Scilla .

 

  17.09

Gioacchino Murat di nuovo a Reggio, ospite di Ramirez, chiede che nella nottata si effettui uno sbarco nel messinese; infatti, su segnale prestabilito, tutte le forze predisposte, da Scilla a Reggio, prendono il mare. Non vi parteciperà però il luogotenente imperiale Reynier con le sue forze francesi. Murat, compresi gli ostacoli burocratici, sospende l’azione e  dispone il rientro delle truppe con gravi sacrifici  di uomini e di mezzi, il generale Cavaignac comandante, riesce a far approdare a Reggio il corpo di spedizione.

 

  17–18 agosto

Onomastico di Murat che lo festeggia a Reggio con una ballo di gala nella casa di  Carlo Plutino  La festa però è guastata da un incursione inglese e con un tentato approdo inteso a bruciare le basi a terra . L’attacco è respinto con gravi perdite al nemico.

 

  15.08

Compleanno di Napoleone: grande fiaccolata per le vie di Reggio .

 

  15.07

Con la datazione di tale decreto fondazione a Reggio di una scuola secondaria . 

 

  07.07

Murat dispone l’illuminazione di Reggio con lumi a riverbero come quelli impiegati per l’illuminazione di Napoli. Disposta anche la costruzione del teatro civico, dell’acquedotto e l’irrigazione della zona del Calopinace e del S.Agata a spese  del Real Tesoro .

 

 

 

marzo Bombardamento inglese su Reggio .

 

1809

 

 

26.07 Reggio occupata dagli Inglesi per 15 giorni. Il bandito Bruno Paviglianiti per futili motivi, uccide presso Pellaro, un giovane distinto, Lorenzo Rodinò .

 

  11.06

Il presidio napoleonico di Reggio si ritira a Monteleone e le forze Borboniche sbarcate sulla rada entrano tranquillamente in città .

 

1808

 

01.11

Il marchese De Curtis assegna a Felice Barillà la cattedra di Logica Metafisica e di Diritto di Natura.  In città viene istituito un tribunale militare dal capo battaglione De Trovuex comandante la piazza di Reggio; la parte fiscale vene affidata ad Ignazio Mantica, Luigi Margiotta ha le mansioni l’interprete di francese. Nel vecchio alveo del Calopinace, vengono installate due forche e due sulla collina del Trabocchetto.

 

 

27.08

Giunge a Reggio il Vicario dell’Arcivescovo, Raffaelli. 

Questi porta dissesto la Diocesi sino alla morte del Cenicola .

 

 

15.07

Riapertura del Seminario reggino chiuso nel 1806 . Reggio viene elevata a Ducato e donata al Generale Oudinot .

 

 

07.07

Sostituzione dell’intendente Saverio Rogantis, con Giuseppe Thomasis .

 

 

18.06

Impiccagione a Montebello, su sentenza del tribunale di Reggio, dei responsabili dell’eccidio della famiglia Mazzacua:lo Sgrò fa da boia a sei dei suoi dodici complici.

 

 

08.05

L’Arcivescovo viene mandato a Napoli  per precauzione. Il Vicario Matteo Madonna, sentendosi mal tollerato si ritira a Messina. Rimane il prò Vicario Felice Pellicano che non può più esercitare un buon apostolato. Viene arbitrariamente imposto Domenico Raffaelli catanzarese .

 

 

07.02

Si arrende nel castello Sentier che viene scortato sino al Lido e viene imbarcato per la Sicilia. 

 

 

02.02

Le truppe francesi giungono al largo di Porta  Mesa . 

 

 

30.01 

Reynier ed il generale Cavaignac avanzano verso Reggio ma vengono fermati a Pentimele dalle cannoniere inglesi . Cavaignac si sposta sui colli reggini presso Condera, Reynier si  accampa  presso Vito e coi cannoni ha la meglio su quelle  inglesi . 

 

1807

  15.12 Reynier da inizio alla costruzione della strada per Reggio onde agevolare il movimento delle artiglierie . 

 

  30.06

Insorge Sbarre in seguito alle molestie subite da alcune ragazze del luogo da parte di alcuni briganti che alloggiavano nel convento dei Frati Riformati a Sbarre . 

 

  31.05

L’artiglieria di Abbè bombarda il castello. 

 

  30.05

Il generale napoleonico Abbè giunge nella zona Nord di Reggio . Il generale Nunziante,a stento, precedendo i Francesi, riesce a chiudersi nel forte insieme  al maggiore Righetti  . 

 

  29.05

Philippstadt ripiega su Reggio per passare in Sicilia . 

 

  11.05

Giunge a Reggio il principe Philippstadt che si unisce al colonnello Nunziante .

 

1806

  28.12 Reynier si scontra coi borbonici nella zona di Melia e nella serata  raggiunge Pentimele . 

 

  24.12

Reynier  rinunziando alla conquista di Reggio ripiega si Mileto . Per i fatti di Oppido viene chiuso il Seminario reggino.

 

  07.09

Dietro le direttive del colonnello Nunziante vengono rafforzate le parti murarie del castello.

 

  25.08

Don Giuseppe Vitale, prete di Bova, antifrancese (gli avevano ucciso un fratello) entra in Reggio a capo di una banda, ferisce l’Arcivescovo ed indossate le sue vesti  incita la folla e ciò crea un conflitto a fuoco . 

 

  24.08

Finita la funzione religiosa, Antonino Sgrò fa legare l’Arciprete Pietro Mazzacua e i fratelli Nicola e Francesco, il cognato Alati col di lui figlio Francesco sindaco del Comune ed il medico Paolo Alati da Melito. I malcapitati sono passati per le armi sul greto del torrente sulla via per Reggio.

 

  21.08

Eccidio di Montebello: Antonino Sgrò da Fossato, con i suoi accoliti mette a ferro e a fuco il centro abitato .

 

  08.08

Con l’emanazione di tale legge la Calabria viene divisa in due parti, una con capoluogo Cosenza e l’altra con capoluogo Monteleone aventi 4 distretti; Reggio, Gerace, Monteleone, Catanzaro .

 

  09.07

Arrivano da Messina 400 Inglesi e 800 Napoletani; sbarcano alla foce del S.Agata e attaccano il castello. I Francesi capitolano dopo due giorni con l’onore delle armi e col permesso di potersi ritirare in Francia. Si imbarcano infatti a Messina 623 uomini e 65 donne. Dopo l’assedio di 15 giorni cade anche il castello di Scilla.  A Reggio il Governatore Mugnoz viene sostituito da un Commissario Civile delle Calabrie, Michele De Curtis, marchese napoletano .

 

  03.07 I Borbonici tornano a Reggio .

 

  02.06

Il colonnello Nunziante giunge a Reggio ritirandosi davanti all’avanzata francese, insieme al Carbone che col Preside De Filippis si trasferisce a Messina.

 

  giugno

Alcuni abitanti di S.Caterina affrontano le truppe francesi di D’Aubrec, causando dei feriti. 

 

  18.04

Alle cinque pomeridiane giunge a Reggio il principe Giuseppe Bonaparte, Re delle Due Sicilie

 

  17.04

Una rete filoborbonica si costituisce presto con a capo il bagnarese Antonio Gernalitz, il colonnello Carbone, il calannese Cancellieri ed il reggino Gregorio Musitano. La cospirazione non sfugge al generale Verdier, aggiornato dalla spia Simone Gavassa genovese in Reggio.

 

  19.03

Il principe Francesco di Borbone, rimasto in Calabria, da Cosenza a Reggio, pronto a passare a Messina, vista la sconfitta dei Borboni di Campotenese. Il generale francese Reynier, inseguendo i borbonici giunge a Reggio, con due reggimenti e viene ricevuto da una deputazione con a capo l’Arcivescovo Cenicola.  I sindaci Cimino, Calabrò-Anzalone e Scopelliti, si adoperano per appagare le richieste francesi onde evitare molestie al popolo, fino a quando la truppa non viene inviata a Melito e a Gerace . 

 

1804

  Nuovo Governatore a Reggio il  brigadiere Angelo Mugnoz, rimasto in carica al posto di Dusmet, fino al 1806. E' l’ultimo Governatore di Reggio. I Sindaci Domenico Sirti, notaio, Filippo Siclari e Antonio Benassai, fanno compiere la facciata della cattedrale. Il Re appare favorevole ad elevare Reggio capoluogo .

 

1803

  Giunge a Reggio il nuovo Governatore colonnello Giuseppe Dusmet di Smours.

 

  28. ?

Morte di padre Gesualdo Melacrinò .

 

  10.03

Te Deum per la decisione reale di dividere in due provincie Catanzaro e Reggio, con la istituzione a Reggio di un nuovo tribunale. Decisione poi attuata nel 1816. E’ arcivescovo Cenicola. 

 

1802

  08.02 Il tribunale di Catanzaro passa all’assessore di Reggio direttorio Ilario De Blasio a cui viene conferita la competenza sulla incriminazione degli arresti o indiziati per il delitto Pinelli . 

 

1800

  01.02 L'avvocato Carlo Muscari, di Santa Eufemia d'Aspromonte, viene impiccato a Napoli . 

 

  09.01

Muore ad Itria, Sbarre, il grande ammiraglio Balè d’Ordine frà Giovan Domenico Bosurgi . 

 

1799

  28.11 Il reggino Giuseppe Logoteta, avvocato, viene impiccato a Napoli .

 

  22.10

Francesco Antonio Grimaldi, cavaliere Gerosolomitano e colonnello di fanteria, di Seminara, viene decapitato a Napoli.

 

   

Il reggino Giuseppe Logoteta partecipa alla elaborazione della Costituente della Repubblica Partenopea. A Reggio giunge notizia dei fatti di Napoli. Il Di Fiore sfrutta il terrore che incute e resta in città. Il Preside Winspeare fugge a Messina . Il Cardinale Ruffo di Bagnara viene ordinato da Ferdinando IV e dalla consorte Carolina di andare in Calabria per trovare appoggi e forze per riconquistare il Regno perduto . 

 

  26,27,28 giugno

Festeggiamenti per la riconquista di Napoli da parte dei Ruffo . 

 

  23.06

Conquista di Napoli da parte del seguito del Ruffo: nella spedizione del Ruffo si distinguono i reggini: Girolamo Arcovito, Bernanrdo Pontari, Domenico Muratori, Michele Bosurgi. Giustiziati i reggini Giuseppe Logoteta e il generale Agamennone Spanò. Giunge a Reggio, nuovo governatore, il brigadiere Francesco Russo si propone di restaurare il senso monarchico nella popolazione. L’arcivescovo Cenicola, benedice il vessillo reale ed il popolo presta giuramento di fedeltà al Re. 

La bandiera reale, dalla cattedrale, viene portata solennemente nella casa del Governatore. 

 

  07.02

Il Cardinale Ruffo sbarca a capo Pezzo . 

 

1798

  Il tribunale di Catanzaro ordina la prosecuzione delle ricerche relative al caso Pinelli.  

 

  14.12

Reggio subisce le angherie del Di Fiore che con soldataglia fatta affluire da Messina, detta della Scorreria, formata da circa settecento uomini, fa  arrestare e chiudere nella Cittadella di Messina oltre 50 reggini, tra cui il Canonico Giovanni  Matteo  Logoteta, il Canonico Demetrio Nava, il Parroco Giuseppantonio Crisarà, il Parroco Damaso Pugliatti, i Sacerdoti Giuseppe Battaglia, Gaetano Meduri, Domenico Condò e Domenico Marrara, Bartuccio Melissari, Carlo e Vincenzo Antonio Plutino, Domenico e Vincenzo Suppa, Federico e Antonio Genoese, Vincenzo Monsolini  che poi verranno trasferiti a Favignana per ordine degli Inglesi.  

 

1797

  12.09 Viene ucciso il Governatore Giovanni Pinelli. Dopo che aveva  assistito ai fuochi d’artificio in Piazza S.Filippo, in occasione della <<Festa della Madonna>>, viene ucciso da una fucilata che causano l'arresto di 18 persone . Istituzione dell’oratorio dei padri Filippini, dell’educandato delle Salesiane. Sviluppo del Seminario dei chierici. Istituzione del Consolato del Commercio.  

 

1796

  07.09 Benedizione ed apertura al culto della nuova cattedrale. Viene cambiata l’urbanistica cittadina nella ricostruzione che segue il terremoto del 1783 . 

 

 

Il Generale, marchese Fuscaldo Spinelli, a Reggio per far risorgere tutti i conventi e i monasteri. L’archivio della Cassa Sacra trasferito a Catanzaro. Domenico Billa denunzia al Governatore che nella casa di Carlo Plutino si riuniscono adepti alla massoneria. Il Pinelli fa analoga denunzia al nuovo Assessore Angelo Di Fiore che istituisce corpi di volontari atti a controllare i componenti delle logge massoniche . 

 

1795

  Il Re, su relazione dell’Arcivescovo di Reggio Cenicola, che era rimasto a Napoli quale suo confessore, ordina la soppressione della Cassa Sacra ed il ripristino dei luoghi pii . 

 

1794

  Giunge in città, da Napoli, il capitano d’artiglieria Giuseppe Fonseca per dare una sistemazione logistica alle batterie e per ricostruire la compagnia di artiglieri . Vengono messi in libertà Logoteta e Siclari. Rimasto in carcere Gregorio Musitano cognato del Logoteta.  Muore il governatore Dusmet.  

 

1793

  La statua di S.Paolo, dalla Chiesa di S.Lucia, viene traslocata nella cattedrale. 

 

1792

  I fatti d'oltr'Alpe del 1789 fanno si che i Reggini si scindano in due fazioni: progressisti rivoluzionari e conservatori. Il sindaco Pasquale Musitano è sostituito dal Padre Pietro che tramite tal Domenico Billa diffama l’altro sindaco Logoteta . Nuovi sindaci: Paolo Bosurgi, Franco Putortì e Paolo Fulco. Varie proteste giungono a Napoli. Per ordine del re il Governatore di Messina si trasferisce a Reggio per sedare eventuali tumulti e quello di Reggio si reca a Napoli per riferire testualmente sulla situazione reggina. Nuovo governatore Dusmet che non tarda a convincersi che Reggio è una città tranquilla e ne informa il Re. I 300 soldati inviati a Messina per fronteggiare temute rivolte a Reggio non vengono impiegati. Sventate le trame dei Musitano, figlio del sindaco, viene arrestato . La relazione del Dusmet su tale eventi smentisce l’accusa degli imputati rei di massoneria .   

 

1790

  La scadenza dell’esenzione fiscale è causa dell'intero pagamento del fisco reale . 

 

1786

  Dispaccio del Re  alla Curia per i dovuti onori in chiesa al primo Governatore politico militare di Reggio, Gerolamo De Gregorio . Assessore è Giuseppe Pangallo. La città è esente da gravami fiscali in virtù dei precedenti privilegi, fino al 1790. 

 

1785

  Approvazione del progetto Mori redatto con la collaborazione di alcuni cadetti della Nunziatella di Napoli. La spesa viene sostenuta dal Comune di Reggio .

 

1784

  Sono soppressi chiostri di monache e di frati. Fondazione della Cassa Sacra. Vicario Generale per le Calabrie è Francesco Pignatelli ed ha sede a Reggio.

 

  16.05

Da Napoli viene disposta l’elezione dei sindaci. Eletti Giuseppe Mari Logoteta, Pasquale Spinella e Paolo Fulco. Il  Governatore è Pasquale Elia .

 

1783

  28.08 Altri eventi sismici  distruggono le chiese di S.Paolo ove sorge quella di S.Maria della Vittoria. La dorata statua di legno di S.Paolo viene trasferita nella chiesa di S.Lucia . La Tibia di S.Giorgio, dono alla città del Papa Alessandro VII, andrà perduta. La città viene ricostruita sullo stesso punto ed architettata dall'’ingegnere Battista Mori . 

 

  05.02

Alle ore 13,00 circa,vengono avvertite a Bagnara, Palmi, Seminara, Scilla, Reggio devastanti scosse sismiche. 

 

  gennaio

Piogge torrenziali nel reggino ed allagamenti nella Piana . 

 

 17

 

 

25.01

Il Cardinale Fabrizio Ruffo sbarcato a Punta Pezzo, presso Villa San Giovanni, inizia la conquista del Regno di Napoli